{"id":50,"date":"2018-10-15T12:43:52","date_gmt":"2018-10-15T12:43:52","guid":{"rendered":"https:\/\/scuolalagorai.it\/?page_id=50"},"modified":"2025-12-02T00:20:18","modified_gmt":"2025-12-01T23:20:18","slug":"scialpinismo-avanzato-sa2","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/scuolalagorai.it\/?page_id=50","title":{"rendered":"scialpinismo avanzato \u2013 SA2"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Caratteristiche del corso e requisiti dei partecipanti<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Il corso SA2 \u00e8 un corso di livello avanzato rivolto a persone gi\u00e0 in possesso di un minimo di esperienza scialpinistica. I partecipanti hanno frequentato un corso SA1 oppure posseggono una esperienza equivalente e desiderano approfondire la conoscenza dell&#8217;alta montagna attraverso l&#8217;attivit\u00e0 scialpinistica. Il corso prevede l&#8217;insegnamento, attraverso lezioni sia teoriche che pratiche ed uscite sul terreno, delle nozioni fondamentali per poter svolgere con ragionevole sicurezza l&#8217;attivit\u00e0 di scialpinismo in ambiente di alta montagna e su ghiacciaio. Si effettua la progressione su terreni misti, creste, ghiacciai e vengono svolte semplici manovre di autosoccorso su terreno alpinistico. Particolare attenzione viene dedicata alle tematiche relative alla montagna invernale e alla prevenzione del pericolo valanghe: cartografia e orientamento, neve e valanghe, lettura dei bollettini meteo e dei bollettini valanghe, preparazione e condotta di gita e autosoccorso con ARTVA.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Obiettivi generali<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>partecipare a gite su ghiacciaio e\/o che presentano tratti alpinistici di bassa difficolt\u00e0, organizzate da sci alpinisti pi\u00f9 esperti;<\/li>\n\n\n\n<li>saper effettuare in autonomia e sicurezza una gita facile (MS). La gita, scelta in un gruppo di itinerari consigliati, corredata da adeguate informazioni nivometeo dovr\u00e0 essere infine ritenuta fattibile da sci alpinisti esperti.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Obiettivi specifici<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Scegliere l&#8217;equipaggiamento individuale e collettivo adeguato al tipo di escursione;<\/li>\n\n\n\n<li>interpretare gli aspetti principali del bollettino nivometeo e ricavare informazioni per giudicare la fattibilit\u00e0 della gita:\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>applicare lo schema di riduzione del rischio di valanghe (meteo e neve, terreno, partecipanti);<\/li>\n\n\n\n<li>conoscere le caratteristiche della scala di pericolo;<\/li>\n\n\n\n<li>ricavare la situazione meteorologica e le condizioni previste;<\/li>\n\n\n\n<li>prendere nota del grado di pericolo;<\/li>\n\n\n\n<li>ricavare la quantit\u00e0 di neve fresca;<\/li>\n\n\n\n<li>prendere nota se c&#8217;\u00e8 stata un&#8217;azione significativa del vento e i versanti dove sono pi\u00f9 probabili gli accumuli;<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n\n\n\n<li>prima e durante la gita essere in grado di fare osservazioni sui fattori di rischio (tempo, neve, terreno, partecipanti):\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>tempo: visibilit\u00e0, temperatura, vento;<\/li>\n\n\n\n<li>neve: quantit\u00e0 di neve fresca, accumuli di neve ventata, segnali di allarme, cornici;<\/li>\n\n\n\n<li>terreno: inclinazione, versante, prossimit\u00e0 di creste, vegetazione, pendio ripido posto sopra o sotto il percorso;<\/li>\n\n\n\n<li>considerare chi partecipa alla gita: numero dei partecipanti, esperienza sci alpinistica, condizioni fisiche;<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n\n\n\n<li>saper procedere, sia in salita che in discesa, in relazione alla neve e al terreno, nel massimo rispetto delle norme di sicurezza cio\u00e8 evitare i pendii pericolosi o se si tratta di pendii sospetti adottare le distanze di alleggerimento e di sicurezza:\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>individuare i pendii ripidi (con pendenza superiore a 25\u00b0);<\/li>\n\n\n\n<li>prestare particolare attenzione ai pendii ripidi localizzati in zone d&#8217;ombra e in prossimit\u00e0 di creste, ai canali con accumuli;<\/li>\n\n\n\n<li>adottare con la comitiva un adeguato comportamento (piccoli gruppi, distanze, soste, sciata in traccia, attraversamenti);<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n\n\n\n<li>conoscere i principali tipi di neve e le sue trasformazioni e saper individuare all&#8217;interno del manto nevoso, tramite la realizzazione di un profilo la presenza di eventuali piani di scivolamento e tramite la prova del blocco di slittamento rilevare il grado di rottura;<\/li>\n\n\n\n<li>con gli sci saper scendere con sufficiente sicurezza su pendii ripidi (30\u00b0) applicando la tecnica sciistica in relazione al tipo di terreno e al tipo di neve in modo da evitare sovraccarichi inutili nelle zone ritenute pi\u00f9 sospette;<\/li>\n\n\n\n<li>essere in grado, avvalendosi della descrizione di una guida, di fare un tracciato di rotta di un percorso abbastanza articolato e di seguirlo sul terreno avendo a disposizione carta topografica, bussola e altimetro:\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>mediante squadretta goniometrica (o bussola a fondo trasparente) misurare sulla carta topografica la pendenza e individuare sul tracciato i pendii con inclinazione superiore a 25\u00b0;<\/li>\n\n\n\n<li>preparare un tracciato di rotta;<\/li>\n\n\n\n<li>conoscere il metodo per raggiungere in mancanza di visibilit\u00e0 un meta stabilita con rotta per errore;<\/li>\n\n\n\n<li>trovandosi in luogo noto individuare sulla carta un oggetto geografico visibile;<\/li>\n\n\n\n<li>individuare il luogo in cui ci si trova;<\/li>\n\n\n\n<li>mediante il rilevamento di due punti noti;<\/li>\n\n\n\n<li>mediante il rilevamento di un punto noto e disponendo della quota fornita dall&#8217;altimetro;<\/li>\n\n\n\n<li>seguire un tracciato di rotta preparato in precedenza in condizioni di visibilit\u00e0;<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n\n\n\n<li>prendere conoscenza della ricerca con ARTVA di due travolti da valanga su un&#8217;area di 30&#215;30 metri ad una profondit\u00e0 di 50 cm:\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>mediante il metodo dei quadranti (ARTVA analogico);<\/li>\n\n\n\n<li>mediante ARTVA digitale;<\/li>\n\n\n\n<li>concludere la ricerca col sondaggio;<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n\n\n\n<li>saper individuare col proprio ARTVA due travolti da valanga su un&#8217;area di 30&#215;30 metri ad una profondit\u00e0 di 50 cm. entro 12 minuti, con sondaggio finale;<\/li>\n\n\n\n<li>partecipare ad una operazione di autosoccorso che prevede persone sepolte dotate di ARTVA e persone sepolte prive di ARTVA; una volta disseppellito con uno scavo corretto l&#8217;infortunato, essere in grado, di liberargli le vie respiratorie, controllare le funzioni vitali e prestare un primo soccorso;<\/li>\n\n\n\n<li>costruire un bivacco di fortuna. \u00c8 facoltativo il pernottamento;<\/li>\n\n\n\n<li>conoscere le tecniche di base di progressione su roccia:\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>conoscere i principali nodi;<\/li>\n\n\n\n<li>assicurazione con mezzo barcaiolo e barcaiolo;<\/li>\n\n\n\n<li>collaborare alla realizzazione di soste su roccia utilizzando ancoraggi naturali e chiodi gi\u00e0 presenti;<\/li>\n\n\n\n<li>arrampicare su roccia su basse difficolt\u00e0 da 2\u00b0 di cordata (II passi di III) adottando le tecniche di autoassicurazione e assicurazione;<\/li>\n\n\n\n<li>scendere in corda doppia utilizzando una piastrina;<\/li>\n\n\n\n<li>visione di messa in opera di corda fissa;<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n\n\n\n<li>conoscere le tecniche di base di progressione su neve e terreno facile di misto:\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>progredire su neve con piccozza senza ramponi;<\/li>\n\n\n\n<li>progredire su neve e tratti ghiacciati con piccozza e ramponi su pendio con pendenza non superiore a 45\u00b0;<\/li>\n\n\n\n<li>adottare la tecnica di arresto in caso di scivolata su neve;<\/li>\n\n\n\n<li>realizzare soste su neve mediante l&#8217;uso di una piccozza, di due piccozze o degli sci;<\/li>\n\n\n\n<li>progredire in conserva su terreno facile (conserva corta) e su cresta (conserva media);<\/li>\n\n\n\n<li>formare una cordata composta da 2 e da 3 persone per attraversare un ghiacciaio;<\/li>\n\n\n\n<li>collaborare al recupero di una persona caduta in un crepaccio mediante carrucola semplice con rinvio al compagno. Assistere al recupero con paranco mezzo Poldo;<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n\n\n\n<li>conoscere la flora e fauna alpina, la storia economica e sociale dell&#8217;uomo in montagna, le problematiche ecologiche della montagna: parchi, turismo, energia, attivit\u00e0 primarie;<\/li>\n\n\n\n<li>conoscere gli aspetti generali della storia dello scialpinismo.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Caratteristiche del corso e requisiti dei partecipanti Il corso SA2 \u00e8 un corso di livello avanzato rivolto a persone gi\u00e0 in possesso di un minimo di esperienza scialpinistica. I partecipanti hanno frequentato un corso SA1 oppure posseggono una esperienza equivalente e desiderano approfondire la conoscenza dell&#8217;alta montagna attraverso l&#8217;attivit\u00e0 scialpinistica. 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